GODSAVETHEGIRLS – Le (nuove) regole del lasciarsi.

 

di CONNIE

Non so voi, ma noi di BATC quest’estate abbiamo assistito ad una vera e propria ecatombe sentimentale. “Storie, intrecci, abbandoni, tradimenti… che amarezza” per citare le – sconfortate – parole di mia cugina in una delle infinite (e infinitamente filosofiche) conversazioni su What’s app. Le persone sono complicate, le relazioni altrettanto, quando finiscono ancora di più, e ci verrebbe da trarre conclusioni nemmeno troppo affrettate sulle bellezze della singletudine, che per il momento preferiamo evitare (le conclusioni).

A problema, soluzione. Ricordate le famose regole del lasciarsi del nostro quartetto-guru Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha? Nel 2012 le abbiamo trovate un po’ demodé e ne abbiamo elaborate delle nuove, basate su esperienze vissute, alle quali speriamo non dovrete affidarvi, ma in caso di bisogno, sono qui (e noi con loro).

PRIMA REGOLA: NON STATE DA SOLE. Che abbiate mollato o siate state mollate, la solitudine non paga e rischiate di fossilizzarvi prima che ve ne accorgiate tipo ‘Pensatore’ di Rodin. Solo che quella è una statua. FATE le cose! Organizzatevi un week end fuori (anche se con la morte nel cuore), continuate ad andare in palestra (o dobbiamo ricordarvi quanti chili ingrassò Bridget Jones?), uscite, ubriacatevi, passeggiate, mettetevi le amiche dentro casa o trasferitevi da loro per un po’. Non solo saranno a portata di mano per ogni vostra crisi paranoica accompagnata, di solito, da copiosi singhiozzi, ma potrebbero addirittura strapparvi un sorriso.

SECONDA: DISTRUGGERE FOTO? Nemmeno per idea. Se lui sembra sexy e voi sembrate felici un giorno sarà utile ricordarvi di quanto eravate felici prima di accorgervi di quanto lui fosse sexy e idiota, sexy e stronzo, sexy e… fermiamoci qui. E di quanto voi siete belle quando siete felici. Magari tutto sommato è utile togliere dall’ingresso di casa il poster in cui lui vi stringe teneramente e che avete pensato bene di far sviluppare in occasione del vostro ultimo anniversario, in modo da non essere colte da forti perplessità (eufemismo) ogni volta che rincasate dal lavoro. Ma per distruggere è presto. Distruggerete, se deciderete di farlo, quando sarete (tornate) sane di mente.

TERZA: PIANO CON FACEBOOK. Parliamoci chiaro. Non ci sono verità universali in base alle quali visto che vi siete lasciati il suo timeline è interamente dedicato alla vostra memoria. Cioè, potrebbe aver postato Tiziano Ferro perché l’ha sentita casualmente in macchina con gli amici (che con ogni probabilità l’hanno anche preso in giro) e non perché sta per tagliarsi le vene. Come il like della- tizia-di-cui-non-vi-torna-il-nome sotto un suo status non significa che stia passando notti brave con lei da 2 ore dopo aver lasciato voi. D’altro canto, se siete voi ad aver lasciato è quantomeno indelicato che il vostro nuovo frequentatore vi riempia tutte le foto di cuoricini, almeno per ora. Ridimensionatevi. Oppure, cancellatelo. Gli ex su Facebook non hanno molto senso.  E un domani non vi interesserà nemmeno più di tanto sbattergli in faccia le foto del vostro nuovo fidanzato.

QUARTA: I NEGOZI. Se la rottura non è avvenuta senza traumi, per un po’ non vi andrà di comprare niente e la carta di credito tirerà un respiro di sollievo. E quando vi tornerà la voglia, beh, sarà solo un buon segno. Per cui comprate, spendete, spandete pure. Ci fidiamo del vostro buonsenso che siamo certe vi impedirà di restare senza casa oltre che senza fidanzato. Zara ha un’ottima collezione autunnale, e in svariati negozi di scarpe ci sono ancora zeppe molto carine in saldo!

QUINTA: IL CHIODO SCACCIA CHIODO. E qui le teorie sono controverse. Secondo i beninformati chi ama davvero non ce la fa a trovare il secondo chiodo. Secondo altri altrettanto beninformati divertirsi non guasta mai, soprattutto in questi casi. Un ammiratore che vi valorizza può essere una buona idea nel momento in cui vi sentite desiderabili come una cartella Equitalia. Quindi, libere tutte! L’unica cosa che ci sentiamo di consigliarvi è: se lo fate, fatelo per bene. Ossia con la dovuta riservatezza.

SESTA, ULTIMA E PIU’ IMPORTANTE: ASSECONDATEVI. Tutte le regole precedenti vengono magicamente invalidate se non seguite questa, la più fondamentale e assoluta: assecondate le vostre voglie, le vostre non voglie, le vostre paure e perfino le vostre paranoie. Non mangiare per una settimana (in casi particolarmente gravi), è salutare per rientrare nei vostri jeans preferiti, ma se ingurgitare vaschette di affogato al cioccolato può farvi sentire meglio non saremo certo noi a criticarvi. Piangete, interrogatevi, tornate sui vostri passi, odiate, insultate, insomma VIVETEVELA. E’ l’unico modo per elaborare il tutto e svegliarvi una mattina non pensandoci più. Per questo avete bisogno di circondarvi di persone disposte ad assecondare la vostra (speriamo momentanea) follia:  NON CONTA CHI VI HA SPEZZATO IL CUORE O QUANTO CI VUOLE PER GUARIRE, NON CE LA FARETE MAI SENZA LE VOSTRE AMICHE. Cit. 

 

 

3 thoughts on “GODSAVETHEGIRLS – Le (nuove) regole del lasciarsi.

  1. Pingback: Blogandthecities’ 2012 – Bilanci di fine anno | blogandthecities

  2. Pingback: Lei, lui | changingk

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...