Net à porter – Dimmi come dormi e ti dirò chi sei

pijamasdi CONNIE

La stagione dei saldi è finalmente arrivata e, mentre più o meno tutte le mie amiche si fiondavano nella mischia con obiettivi insindacabilmente fashion ed un occhio alla prossima primavera, il mio di obiettivo era uno, comodo e banale: IL PIGIAMA NUOVO. Sì, proprio il pigiama.
Questa scelta, anticipata da settimane a chiunque volesse ascoltarmi e incomprensibile ai/alle più, era determinata da due motivazioni fondamentali:
1) Il mio armadio straripa.
2) Il mio armadio straripa e non ho comunque nulla di decente da mettermi per dormire.
Dove “decente” sta per “nulla che somigli anche lontanamente a tute-pigiami spaiati-leggins (con buchetti opzionali)-t shirt extralarge di band improponibili che ascoltavo nella preadolescenza scampate non si sa come ad ogni rinnovo del guardaroba”. E questo non tanto per notti dal fidanzato/week end fuorisede con amiche/evitare i commenti di mia madre sulla mia sciatteria congenita, ma per me stessa, perché è arrivato il momento di essere in ordine (almeno? anche?) sotto al piumone. THE TIME IS NOW.

Nel corso della mia vita ho visto outfit di ogni tipo, il che mi ha permesso in questi giorni di riflettere su varie tipologie di “Bella addormentata”.
La babydollata: con il sole, con la pioggia, con la grandine, al Polo o all’Equatore, che sia sola o in compagnia il babydoll è il suo più grande compagno d’avventure. Una gelida notte di gennaio con i termosifoni non funzionanti qualunque ragazza dotata di normale temperatura corporea opterebbe per felpa e calzettoni ma NON LEI. Lei ama sentirsi femme fatale. Sempre.
La freddolosa: la sua vera passione sono i pigiami di pile e le tute oversize. O comunque, più informe è, meglio si sente. Il tutto abbinato, quando possibile, a calzettoni di pura lana vergine. Roba che dormire con lei o con l’orso Yoghi è praticamente uguale.
L’infiocchettata: di giorno donna in carriera (e tailleur), di notte 12enne con un’insana passione per Hello Kitty. Predilige tutto ciò che è rosa e fiocchettoso e non andrebbe mai a letto senza il pon pon dei pantaloni abbinato ai fiocchetti della maglia. Per la serie “bomboniera mi fai un baffo”.
La sciattona (che poi sarei io): dorme con quello che trova a portata di mano. Tuta di 5 anni fa: vieni a me; t-shirt di Bon Jovi datata 1997: pure tu. Magliette oversize di fidanzati ed ex tali rimaste a casa, calzettoni di spugna, felpe scolorite. Tutto fa brodo. Tutto quello che in un modo o nell’altro transita nei paraggi del letto.

Inutile dire che la sottoscritta ha provato un po’ tutti i look di cui sopra: nel primo caso ho preso il raffreddore, il secondo è contro i miei principi (pile non mi avrai, nemmeno dopo anni di fidanzamento) mentre la fase Hello Kitty è finita da qualche anno. Cosa ci riserva il futuro non è dato sapere. Nell’attesa, oggi sono finita al centro commerciale e ho inaugurato la fase “decente” (e in saldo) del mio look notturno: 2 pigiami Oysho, casual ma curati.

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