God save the girls – Volevo le tette piccole

margehrit

di NOEMI noemi

Sfido voi a 14 anni ad essere – come è normale che sia – completamente piatte tanto da poter portare quegli adorabili top di cotone colorati e di ritrovarvi poi nel giro di 3 mesi, DICO TRE, ad avere due enormi protuberanze davanti.
Nel frattempo avete sempre 14 anni e nulla è cambiato. Fra l’altro erano i 14 anni di 15 anni fa in cui passavamo la ricreazione a scambiarci le figurine di Beverly Hills 90210, non come ora che chissà cosa si passano…

Ma gli anni passano – direte voi – e col crescere una fortuna così non la si può che apprezzare.
Siete pronti a ricredervi?
Nonostante l’adolescenza sia finita da più di un decennio la mia crisi non è ancora passata e non credo passerà mai: io odio le mie tette. Il fatto è che non mi appartengono, sono altro da me, io sarei dovuta nascere con la seconda. La seconda misura è la mia taglia. Amo quei reggiseni di pizzo col ferretto: piccoli ed eleganti. Il seno andrebbe dato insieme al carattere ed io sono sempre stata quella pudica, quella che mai avrebbe fatto la prima mossa, quella da liceo classico.

Potrei scrivere un libro sugli svantaggi del seno grande. Non ci credete? Vi faccio qualche esempio.
Vi ricorderete sicuramente la Onyx e forse vi ricorderete quella t-shirt con le margherite che andava tanto intorno al 1996. Ecco io volevo tanto quella t-shirt, la desideravo con tutto il mio cuore. Finchè l’ho provata: su di me quel fiorellino tanto delicato prese le sembianze di un girasole, con conseguenti pianti nel camerino con mia madre che cercava di consolarmi.
Per non parlare poi di quei luridi quarantenni che non perdevano mai occasione dall’alto del loro metro e ottanta di sbirciare nella mia canotta quando passavo; adesso gli darei un calcio dove se lo meritano ma all’epoca ero ancora troppo acerba per mandarli a quel paese. Sono traumi, credetemi.
Crescendo certo ho cominciato ad apprezzarne anche le gioie…ma non crediate che i dolori siano finiti. Anche a 31 anni continuano.
Per esempio amo i costumi a fascia. E amo vedere delle terze contenute da queste micro fasce, che tengono il seno al loro posto, senza laccetti. Ora provate a cercare dei costumi a fascia di taglia 4a: Calzedonia, Golden Point, Tezenis, cercate. Non li troverete – e se mai doveste trovarli – osservateli: vi sembrano delle vere quarte? Non andrebbero bene neanche per spolverare gli Swarovski nella vetrinetta di mia nonna.
Parliamo poi delle canotte/vestitini estivi senza spalline: sono bellissimi, danno quel senso di Estate e di libertà e sono ancora più belli se tu non puoi permetterteli perché tu il reggiseno non puoi non metterlo. A volte, lo ammetto, ho ceduto ad essi con le bretelle del reggiseno a vista: chissenefrega, mi sono detta, meglio a vista rispetto a quelle orrende bretelle trasparenti appiccicosette.
Come ultimo “inconveniente” a del seno grosso: la cifosi (una curvatura dorsale della colonna vertebrale, n.d.r.). E vi assicuro che non è assolutamente bello nè sexy.
Quindi la prossima volta che incontrate una ragazza col seno grande per favore PENSATECI prima di dire: “Beata te”.

N.d.a. Una soddisfazione però me la sono presa il giorno del mio matrimonio: l’unica occasione in cui non ho indossato il reggiseno sotto il mio abito da sposa. Pronovias I love you.

5 thoughts on “God save the girls – Volevo le tette piccole

  1. Sin da bambina il mio incubo era ritrovarmi con due tette giganti sul petto. Sarà che mia madre indossa una taglia decisamente abbondante che le ha sempre procurato fastidi, per cui temevo di finire come lei. Poi con lo sviluppo l’incubo si è avverato, ed io mi sono ritrovata con una quarta, a dodici anni. Un trauma. Mettevo la maglietta sopra il costume da bagno e indossavo magliette larghissime per nasconderlo… e che dire degli sguardi lascivi di quei pervertiti che tu stessa hai citato? Io però replicavo con un secco: “Che hai da guardare?” ed a volte ero anche più diretta! ^_^ Comunque a diciotto anni il miracolo: ho perso dieci chili in un mese e mezzo e una taglia. Da allora indosso una terza e mi va benissimo, anche se il mio desiderio rimane sempre quella piccola, deliziosa seconda taglia…

  2. Ragazze grazie:-) Ironia a parte, nel bene e nel male l’importante è accettarsi…vorrà dire che insieme invidieremo le fortunate che hanno la terza misura, mi sembra di capire che sono le uniche che non hanno nulla di cui lamentarsi! Noemi

  3. Io sono nella tua posizione… La moda non è fatta per ragazze 4c… Io quasi piango in Victoria Secret, non trovavo nulla senza push up… Grazie per questo articolo, Noemi.

  4. Io sono nella tua esatta posizione opposta. Ho 21 anni e invidio mia sorella di 15 anni! Mi vergogno da morire ad andare in spiaggia con una prima misura, non mi accetto! E credimi, i vestitini belli estivi su di me non fanno la stessa figura che fanno su di te. Pazienza, accontentiamoci. ;)

  5. Mi ha fatto morire questo articolo! :) Io sono l’esatto tuo opposto..24 anni e una prima misura scarsa..! Ho sempre aspettato e sperato di fare quel classico “sviluppo estivo” che è capitato un po’ a tutte..ebbene, a me niente. Mi vanno ancora bene i vestiti delle medie. E chi dice che per certe cose si prende dai genitori..bè, non è affatto vero, dato che nella mia famiglia, nessuno è al di sotto della seconda di reggiseno. Ormai me ne sono fatta una ragione e devo dire che mi piacciono le mie “tettine”..! Un bacio!

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