Net à porter – Matrimonio che vai, vestito che trovi

abitisposa

di CONNIE connie

Signore e signore, la stagione è aperta. Quella che da maggio a ottobre saccheggia i nostri portafogli, i nostri week end e soprattutto mette a dura prova la nostra pazienza. Sì, avete capito bene: quella dei matrimoni. Pensavamo quasi di averla scampata quando – ta-daaan – anche quest’anno, puntuale come il proverbiale orologio svizzero, è arrivata la partecipazione di turno. La nostra amica/cugina/collega Caia convola a giuste nozze e, dopo un primo momento di felicità per lei (era fidanzata da tipo l’eternità) e di puntuale e giustificata invettiva contro le ripercussioni del regalo matrimoniale sulle nostre tasche, arriva puntuale la solita domanda: COSA MI METTO?

Prese dalla pigrizia siamo tentate di reindossare il vestito sfoggiato l’anno scorso in occasione del matrimonio di Tizia, grossolano errore visto che la perfida cugina di secondo grado di Caia non mancherebbe di accorgersene dalle vecchie foto di Facebook, cogliendo l’occasione per farci fare brutta figura. A questo punto le strade sono due: utilizziamo il matrimonio come giustificazione mentale per correre da YSL a sottoscrivere un mutuo per quel costosissimo vestito che probabilmente non metteremo mai più OPPURE, applicando in modo distorto la regola delle occasioni d’uso, riesumiamo dall’armadio qualche vecchiume pensando di puntare sul tocco “vintage” o, peggio, ci convinciamo di poter adottare un look passepartout con un classico dell’eleganza: il tailleur. Un classico dell’anonimato, potremmo anche dire.

Esistono invece delle alternative eleganti e non esose che ci permetteranno di cucire la bocca alla perfida cugina di Caia e di fare la nostra figura, a beneficio anche di un’eventuale conoscenza per le single, per la serie non tutti i matrimoni vengono per nuocere. In questo caso, la vera miniera d’oro sono le nostre amiche: sì perché anche se non abbiamo esattamente la stessa taglia, di sicuro possiamo adattare l’abito che ha messo Cicci al matrimonio di sua sorella, o mal che vada le scarpe, o al peggio la stola che ci salva la situazione quando vogliamo assolutamente mettere il vestito senza spalline. Ma, se proprio non dovesse essere possibile, NIENTE PANICO, vi diamo i nostri indirizzi preferiti in caso di cerimonia obbligata.

Innanzitutto ricordiamo che l’outfit va scelto in base all’orario della cerimonia. Se il tutto si svolge alle 10 o a mezzogiorno via libera a toni pastello e vestiti corti (attenzione NON troppo corti): due sono i posti dove fiondarsi in questo caso, Oviesse o Bershka. Il primo è la patria degli abiti di pizzo bon ton (1), il secondo delle trasparenze in tulle (2), entrambi per budget limitati. Sì a grayed jade, rosa cipria, giallo chiaro, panna, acconciatura voluminosa, tacchi alti e il gioco è fatto. Per un look alternativo e un po’ maschile potete invece puntare su un paio di pantaloni a palazzo a vita alta come questi di Zara (3) con camicia e giacca corta o anche un elegante tutt’uno di crepe che sembra-tuta-ma-non-è come quello di Mango (4). Chi l’ha detto che ai matrimoni dobbiamo essere tutte principessine?

Se invece il tutto si svolge all’ora dell’aperitivo, cominciamo a sbizzarrirci. Via libera ai colori più forti senza rischiare di essere eccessive:  volants corallo da Zara (5), e – chi ci segue sa già quanto io li ami – maxidress e stampe varie come da Mango (6) o Max&Co (7).

Fan di lustrini e bling bling vari, se partecipate ad un matrimonio serale accomodatevi (sempre da Mango, 8) e SORRIDETE per completare lo scintillio. Ok i toni scuri: meglio del blu scuro il blu elettrico (9), meno scontato e, ESCLUSIVAMENTE DI SERA, è permesso anche il nero (10). Ciliegina sulla torta, visto che già dobbiamo assistere a lunghissime cerimonie, interminabili saluti e auguri a parenti sconosciuti, cene che reggono il paragone con La Storia Infinita almeno premiamoci con un bel vestito: questo sarà mio al prossimo matrimonio.

matrimonio

 E vissero tutti felici, contenti e con un vestito in più nell’armadio.

2 thoughts on “Net à porter – Matrimonio che vai, vestito che trovi

  1. La scorsa settimana sono passata dalla vetrina di Flavio Castellani! Amore puro!!!
    Meravigliosi… Certo il portafoglio piange, ma con uno di quelli addosso, vai tranquilla, che tutti fanno la loro figura!
    Delle tue proposte mi piace l’ultimo nero, peccato che Mango nella mia città non è ancora arrivato!
    Ho un matrimonio a settembre… Incrociamo el dita per i saldi!

    Following Your Passion
    FYP @Twitter
    FYP Facebook Page
    FYP on Bloglovin’

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...