Godsavethegirls… dal Paccaro

pacco

di GIUDY prova

Sono pronta da 10 minuti, sandali ai piedi e smalto asciutto ed ecco il famoso trillo che annuncia un nuovo messaggio di whatsapp. <Scusa ma stasera non posso venire, devo andare da mia nonna.>
Tesoro, lo sappiamo bene tutti che con tua nonna non ci parli da anni e che è una scusa perchè non avevi voglia di uscire.
Signori e signore, vi presento il Paccaro.

Non importa che la serata sia organizzata da mesi o da 15 minuti, lui pacca. E non importa neppure che sia un tête-à-tête o che implichi il coinvolgimento di più persone, lui da buca e sono affari vostri riorganizzare le auto o rimpiazzare il biglietto del cinema.
Il paccaro – in milanese è definito così colui che tira il bidone all’ultimo minuto adducendo implausibili scuse come cerette notturne, vacanze last minute, gatti bisognosi e madri premurose – è tra noi ed anche voi potrete sicuramente riconoscerne uno o più nella vostra cerchia di amici e conoscenti.
Prevenire i suoi “scherzetti” ? Impossibile.
Smascherarlo e farlo sentire in colpa potrebbe invece rivelarsi molto divertente ed appagante (per voi, ovviamente).

Per il paccaro da effetti speciali purtroppo vi è poco o nulla da fare: lui stesso mentre inventa una scusa sa di stare raccontando una balla grande come la suite di J.Lo. La nostra risposta migliore è non rispondere affatto così da non fingere di aver creduto alle sue fantomatiche scuse che sia bloccato in casa da un forte temporale in piena siccità estiva o che non riesca a venire causa sciopero dei mezzi nella sua zona non segnalata neppure sul sito ATM o ancora che purtroppo debba declinare a causa di un invito al mare last minute da nonsisachi. Non replichiamo e lasciamolo macerare nella sua colpa, ricordandoci che è lui che si perde qualcosa, mica noi!
Piccola nota: rammentiamo a noi stessi di domandargli in seguito notizie e dettagli (molti dettagli!) della casa allagata, lo sciopero generale, cosa ha combinato al mare…

Per l’inguaribile paccaro dalle scuse sempliciste quali lavori fittizi con scadenze imminenti, estetista dell’ultimo minuto, improvvisi attacchi di mal di testa ed altre banalità del genere, la soluzione migliore è l’attacco: cercate una soluzione al suo “disguido” e vedrete che, anche se gli troverete validi aiuti e sussidi, il paccaro arretrerà inventando scuse su scuse che lo faranno poi cadere nel caso numero 1 ovvero il paccaro da effetti speciali. Non perdetevi scene quali un banale mal di pancia che si trasforma via via in una appendicite da una sera e via.

L’importante è conoscerlo: voi continuate ad invitarlo garbatamente a cene-cinema-aperitivi-uscite ma non fate conto sulla sua presenza e, qualora vi sorprenda e si presenti, una battuta sulle sue ripetute “disgrazie” e peripezie è decisamente d’obbligo.

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